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L'assegno di ricollocazione è uno strumento che aiuta la persona disoccupata a migliorare le possibilità di ricollocarsi nel mondo del lavoro. Non è una somma di denaro destinata alla persona ma è un buono (voucher) per ricevere un servizio di assistenza intensiva alla ricerca di occupazione da parte di un Centro per l'Impiego o di un ente accreditato ai servizi per il lavoro.

Possono fare domanda di assegno di ricollocazione i beneficiari di NASpI disoccupati da almeno 4 mesi. Chi richiede l'assegno potrà scegliere liberamente l'ente da cui farsi assistere: il Centro per l’Impiego o l’ente accreditato ai servizi per il lavoro prescelto assegnerà un tutor che lo affiancherà attraverso un programma personalizzato di ricerca intensiva per trovare nuove opportunità di impiego adatte al suo profilo.


Gli operatori dei Centri per l’Impiego possono:

  • a) inserire la domanda di assegno di ricollocazione per conto degli utenti,
  • b) validare le domande, rilasciando l’assegno,
  • c) gestire le pratiche se il Centro per l’Impiego è stato scelto come erogatore del servizio di assistenza intensiva.

Gli operatori degli enti accreditati ai servizi per il lavoro possono gestire le pratiche se l’agenzia è stata scelta come erogatore del servizio di assistenza intensiva.

Per la gestione degli assegni rilasciati in fase di sperimentazione gli operatori dovranno continuare ad utilizzare le funzioni già attive nella sezione operatori del sito internet ANPAL.

L’assegno di ricollocazione può essere richiesto anche rivolgendosi agli Istituti di Patronato convenzionati con ANPAL.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di funzionamento dell'assegno di ricollocazione e sulle opportunità ad esso connesse contattare il Centro per l'Impiego, inviare una comunicazione e-mail all'indirizzo info@anpal.gov.it oppure telefonare al contact center di ANPAL 800.00.00.39.

Per consultare i manuali/guide pratiche per la gestione e la richiesta dell'assegno di ricollocazione naspi, clicca qui

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